La Letter(r)atura come salvezza: Inter e intratestualità ne 'El corazón del daño' di María Negroni
Pubblicato 2024-12-05
Parole chiave
- María Negroni,
- El corazón del daño,
- letteratura argentina,
- intertestualità,
- intratestualità
- Maria Negroni,
- El corazón del daño,
- intertextuality,
- argentinian literature,
- intratextuality
Abstract
La scrittura nomade di Negroni si fonda sull’uso della memoria ai fini della trasformazione fittizia delle esperienze proprie ed altrui e produce narrazioni nelle quali sperimenta con il linguaggio, con le letture e con le riflessioni inerenti le sfide della creazione artistica. Considerato per convenzione un romanzo, El corazón del daño è un artefatto ibrido poetico e saggistico in cui una fitta rete inter e intratestuale fa da sfondo alla storia di una donna che racconta le perdite e i sacrifici affrontati per trasformarsi da lettrice in scrittrice: a partire dall’infanzia in cui si rifugia nei libri per compensare la freddezza e la distanza materne, passando per la militanza degli anni ’70, l’emigrazione degli anni ’80, le pubblicazioni, il rientro in Argentina, fino alla morte della madre e oltre, poiché per la donna che scrive la lotta con la lingua perdura al di là del conflitto tra madre e figlia.